Benny The Bull : Un incontro indimenticabile

Benny The Bull : Un incontro indimenticabile

Per chi non lo sapesse, i Chicago Bulls sono una delle squadre professioniste di pallacanestro (bascket) più famose negli Stati Uniti d’America nonché terza squadra NBA a Chicago. Questa fenomenale lega celtica, si sa, ha caratteristiche non solo strettamente sportive, ma anche di intrattenimento e spettacolo. Infatti prima, dopo e durante gli intervalli delle partite, il primo piano sul campo da gioco è conteso da due categorie di intrattenitori, amati da grandi e piccini: le mascotte (più amate dai piccini) e le cheerleader (forse più amate dai grandi). Incredibilmente la storia che vi sto per raccontare ha come protagonista proprio la mascotte ufficiale dei Chicago Bulls…

Stavo viaggiando da mesi quando decisi di fermarmi qualche giorno a Chicago per visitare la più grande città dell’Illinois. Lo stereotipo della città non era assolutamente fedele alla realtà, me ne sono accorsi immediatamente. Scesa dall’autobus, mi bastò un’occhiata veloce e fu, colpo di fulmine!

Barry, il couchsurfer che mi avrebbe ospitata durante la mia permanenza, mi venne a prendere poco dopo il mio arrivo, e mi propose un tour in macchina per le vie della sua città. Avevo poche informazioni riguardo il mio “padrone di casa” o meglio conoscevo soltanto il suo profilo couchsurfing che in effetti raccontava poco della sua energia e vitalità. Dopo aver soddisfatto turisticamente la mia iniziale curiosità mi aprì le porte di quella che sarebbe stata la mia casa per i quattro giorni successivi. Una pace e una serenità mi accolsero. Sistemai le valige senza badare a tutti i gadget, quadri, soprammobili e vestiti dei Chicago Bulls che invadevano letteralmente la casa. Raggiunsi Berry e iniziammo a parlare sulle nostre vite. Fu a quel punto che scoprii che il suo lavoro era fare la mascotte per i Chicago Bulls. Sorpresa, incuriosita e ammirata non credevo alle mie orecchie. Avevo difronte a me la mascotte, della famosissima squadra americana.

Mi sentivo come la protagonista di un film, perché non poteva che trattarsi di un film…invece ero proprio lì, sul divano, con Barry, e allora lo bombardai di domande. Soddisfò ogni mio desiderio di conoscere, aggiungendo dettagli, retroscena, pettegolezzi e segreti collegati alla sua un’attività, per me insolita ma sicuramente affascinante e di successo. Infine per farmi comprendere meglio mi propose di guardare una piccola raccolta di video che i suoi colleghi di lavoro gli avevano regalato per il suo compleanno. Una compilation per riassumere i momenti più esilaranti della sua carriera degli ultimi due anni. Fu proprio visionando questa raccolta che ad un certo punto arrivò questo pezzo di video:

non potevo crederci. Avevo visto lo sketch imperversare su social network almeno 3 o 4 volte e mi aveva sempre fatta morire dal ridere. Ed ora, incredibilmente, non solo mi trovavo in America, a casa della mascotte dei Chicago Bulls, ma come se non bastasse avevo appena conosciuto il mitico personaggio che in quel video decise di prendere le difese di quella poveretta ragazza rovesciando la coca cola in testa al suo compagno…un eroe, moderno, ma pur sempre un eroe!  

INCREDIBILE MA VERO!

Avrei dovuto trascorrere 3 massimo 4 giorni a Chicago, ma dopo aver conosciuto Berry, decisi di prolungare il mio soggiorno e vi rimasi per un’intera settimana. Berry si dimostrò, nella vita reale esattamente come in quella che, faceva parte, diciamo della finzione. Un vulcano di energia, gioia e simpatia. Positivo, vivace e allegro. Una di quelle persone che rendono unica la vita quotidiana.  È chiaro che la nostra è stata una breve e cortese convivenza ma non finirò mai di ringraziare la vita per queste opportunità di arricchimento umano che, solo viaggiando riesci a provare.

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